Psicoterapia online: come funziona, per chi è indicata e quando evitarla
Per orientarti con serenità e capire se la terapia online può fare per te.
QUESTIONI DI PSICOTERAPIA
Dott. Piero Bonini
8/12/20264 min read


Negli ultimi anni la psicoterapia online si è diffusa in modo significativo anche in Italia. La pandemia da Covid-19 ha accelerato questo cambiamento, portando molti terapeuti e pazienti a sperimentare strumenti digitali per iniziare o proseguire un percorso psicologico.
Oggi la psicoterapia online è riconosciuta come una modalità valida per svolgere sedute terapeutiche, quando le condizioni cliniche, tecniche e relazionali lo consentono. In questo articolo vengono presentati i principali vantaggi, alcune criticità e le situazioni in cui può essere preferibile valutare un percorso in presenza.
Cos’è la psicoterapia online e come funziona?
La psicoterapia online è una forma di intervento psicologico che si svolge attraverso dispositivi connessi a Internet, come computer, tablet o smartphone. La seduta avviene tramite videochiamata, in uno spazio virtuale che permette al paziente e al terapeuta di incontrarsi anche a distanza.
La differenza principale rispetto alla terapia in presenza riguarda il mezzo utilizzato: lo schermo diventa lo strumento attraverso cui si realizza l’incontro. La struttura del lavoro terapeutico resta però la stessa: analisi della domanda, definizione condivisa degli obiettivi, costruzione dell’alleanza terapeutica e utilizzo di metodi coerenti con il bisogno della persona.
Come indicato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi nelle linee guida per le prestazioni psicologiche a distanza, i principi etici e le norme deontologiche si applicano anche quando il lavoro clinico viene svolto con il supporto delle tecnologie digitali (link).
Prima di iniziare un percorso online, è importante che la persona riceva informazioni chiare sulle modalità di svolgimento delle sedute, sulla gestione della privacy, sugli strumenti utilizzati e sulle procedure da seguire in caso di difficoltà tecniche o situazioni di emergenza.
I principali vantaggi della psicoterapia online
Flessibilità: consente di accedere alle sedute da luoghi diversi, purché sia disponibile una connessione stabile e uno spazio adeguato.
Comodità: riduce tempi e stress legati agli spostamenti, favorendo una maggiore continuità del percorso.
Accessibilità: permette di superare barriere geografiche e di rivolgersi a professionisti anche quando non sono presenti nel proprio territorio.
Risparmio di tempo: elimina trasferimenti e attese, rendendo più semplice conciliare la terapia con impegni personali, familiari o lavorativi.
Maggiore riservatezza percepita: alcune persone possono sentirsi più a proprio agio nel parlare da un ambiente familiare e protetto.
Facilitazione dell’avvio del percorso: per chi prova imbarazzo o timore nel chiedere aiuto, la modalità online può rappresentare un primo passo più accessibile verso la relazione terapeutica.
Possibili criticità da considerare
Accanto ai vantaggi, la psicoterapia online presenta alcuni aspetti da valutare con attenzione prima di iniziare un percorso.
Comunicazione non verbale parzialmente ridotta: attraverso lo schermo può essere più difficile cogliere postura, movimenti, mimica e altri segnali corporei rilevanti.
Dipendenza dalla qualità della connessione: interruzioni, ritardi audio o video e instabilità della rete possono influire sulla fluidità del colloquio.
Necessità di uno spazio privato: la seduta richiede un ambiente tranquillo, riservato e sufficientemente protetto, condizione non sempre facile da garantire in casa o in ufficio.
Questi elementi non rendono la terapia online meno valida in sé, ma indicano l’importanza di scegliere il setting più adatto alla situazione clinica, alle risorse della persona e agli obiettivi del percorso.
Quando la psicoterapia online può non essere indicata
La ricerca scientifica indica che la psicoterapia online può essere utile per diverse difficoltà psicologiche, tra cui ansia, fobie, disturbo post-traumatico da stress, difficoltà relazionali e sintomi depressivi. Tuttavia, in alcune condizioni cliniche complesse può essere necessario un setting in presenza o un intervento più strutturato.
Per questo motivo, la scelta tra terapia online e terapia in presenza dovrebbe essere valutata insieme a un professionista qualificato, considerando la gravità dei sintomi, le risorse personali, il contesto familiare, la rete di supporto disponibile e la possibilità di attivare aiuti tempestivi in caso di necessità.
Alcuni casi particolari
1. Situazioni di crisi o quadri clinici instabili
Crisi acute e rischio suicidario: in presenza di ideazione suicidaria intensa, tentativi recenti, grave agitazione o altre condizioni di emergenza, la terapia online può non offrire un livello sufficiente di sicurezza e monitoraggio.
Disturbi psichiatrici gravi e instabili: quadri come psicosi non compensate, fasi maniacali acute o comportamenti autolesivi frequenti possono richiedere un intervento in presenza, integrato con altri servizi sanitari.
2. Difficoltà relazionali o comunicative significative
Difficoltà relazionali severe: alcune persone possono avere bisogno della presenza fisica del terapeuta per costruire fiducia, stabilità e continuità nella relazione terapeutica.
Comunicazione prevalentemente non verbale: quando l’espressione emotiva passa soprattutto attraverso segnali corporei o comportamentali, il lavoro online può risultare meno efficace.
3. Condizioni che richiedono interventi più intensivi
Disturbi dello spettro autistico o disabilità intellettiva severa: in alcuni casi la mediazione dello schermo può rendere più difficile la comprensione, l’attenzione e la partecipazione alla seduta.
Dipendenze attive o disturbi da uso di sostanze in fase acuta: quando è necessario un monitoraggio ravvicinato o un intervento multidisciplinare, la terapia online da sola può non essere sufficiente.
Conclusione
La psicoterapia online rappresenta oggi una possibilità concreta e utile, ma non va considerata una soluzione valida in modo automatico per ogni persona e per ogni situazione. Come ogni forma di intervento clinico, richiede una valutazione attenta, competenza professionale e chiarezza sul setting.
Nella scelta di un terapeuta è importante verificare la formazione, l’iscrizione all’Ordine professionale e la capacità di costruire una relazione di aiuto seria, rispettosa e orientata al benessere della persona.
La psicoterapia, online o in presenza, resta prima di tutto uno spazio di incontro, ascolto e lavoro condiviso. Sono la qualità della relazione terapeutica, la competenza del professionista e l’adeguatezza del setting gli elementi essenziali che permettono alla tecnica di diventare realmente utile al cambiamento.
